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Protagonista al MEI di Genova il progetto dedicato a Spartaco Scarpellini

Giorgetti: “Prosegue la crescita straordinaria della nostra cultura”

Data :

4 settembre 2026

Categorie:
Cultura
Municipium

Descrizione

Vetrina di assoluto prestigio per Bellaria Igea Marina: protagonista al MEI di Genova il progetto dedicato a Spartaco Scarpellini; Giorgetti: “Prosegue la crescita straordinaria della nostra cultura”

“Prosegue la crescita culturale di Bellaria Igea Marina, che continua a raccogliere lusinghieri riconoscimenti a livello nazionale. Quello di Genova è solo l’ultimo in ordine di tempo, dopo ad esempio la prestigiosa collaborazione con l’Università Ca Foscari di Venezia con cui abbiamo organizzato importanti convegni e momenti di approfondimento su Alfredo Panzini, ma anche sulla scorta della crescita straordinaria del Bellaria Film Festival. Un’ennesima gratifica nei confronti del lavoro portato avanti a Bellaria Igea Marina sul fronte della cultura negli ultimi anni, parte integrante del quale è una più ampia valorizzazione delle eccellenze creative ed artistiche del territorio. In alcuni casi, come quello di Scarpellini, una vera e propria riscoperta che fa bene alla memoria collettiva della nostra comunità, impreziosita dalla realizzazione di contenuti culturali di grande spessore.”

Così il Sindaco Filippo Giorgetti commenta con soddisfazione, l’evento "Doppio sguardo. Il mondo di Spartaco Scarpellini filmato tra l’Italia e l’America" svoltosi ieri al Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana del capoluogo ligure. Una vetrina di prestigio che ha scelto il progetto culturale realizzato dall’Amministrazione Comunale di Bellaria Igea Marina attorno alla figura di Spartaco Scarpellini, quale protagonista di un evento dedicato. Andato appunto in scena ieri al MEI - Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana di Genova, in piazza della Commenda, l’appuntamento ha visto un’istallazione video e la proiezione del documentario che porta lo stesso titolo, ossia “Doppio sguardo. Il mondo di Spartaco Scarpellini filmato tra l’Italia e l’America”. Il tutto, è stato accompagnato dagli interventi del presidente della Fondazione MEI Paolo Masini, del Direttore della Fondazione Home Movies Paolo Simoni, del Presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo Matteo Daffadà e dello stesso primo cittadino di Bellaria Igea Marina Filippo Giorgetti, che non ha voluto mancare all’evento. Prezioso il contributo portato dall’Ufficio Cultura del Comune di Bellaria Igea Marina, nella figura del funzionario Jessica Andreucci, anch’essa presente a Genova per la cura degli allestimenti.

Il prestigioso incontro pubblico che Genova ed il MEI hanno voluto dedicare al progetto culturale di Bellaria Igea Marina, fa il paio con l’importante iniziativa con cui quest’ultima ha inteso porre Spartaco Scarpellini al centro della vita culturale cittadina durante l’estate in corso: con l’allestimento al Centro Vittorio Belli di un percorso espositivo, realizzato con fotografie e film di famiglia inediti, che narra la storia privata di Scarpellini intrecciandola alle trasformazioni del Novecento e all’affermazione della Riviera romagnola come destinazione turistico-balneare. Un’iniziativa ambiziosa, costruita in collaborazione con l’Associazione “Sguardi in camera”, la Fondazione Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia, lo stesso MEI e l’Associazione “InArte. Projects of Cultural Integration”, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Emilia Romagna: un percorso espositivo visitabile ancora per qualche giorno, ossia fino al 12 settembre, il martedì, il giovedì, il sabato e la domenica dalle 20.30 alle 22.30.

Spartaco Scarpellini: una vita straordinaria in 8mm, divisa tra due continenti.

Nato a Boston nel 1919 da una famiglia di anarchici romagnoli, Spartaco Scarpellini a partire dal Dopoguerra ha tenuto un diario filmato in 8mm, una raccolta di immagini in movimento della sua vita divisa tra due continenti. Si alternano un centinaio di pellicole girate negli Stati Uniti, dove ha fatto carriera nel più rinomato locale della capitale del Massachusetts, il Joseph's Restaurant (frequentato dai Kennedy e da attori e sportivi) e in Italia, a Bellaria, dove i genitori e i fratelli sono tornati nel 1926. Con la cinepresa amatoriale, Spartaco attiva un "doppio sguardo" che evoca una storia di emigrazione e viaggi al contrario, e l'incontro tra diversi immaginari che talvolta confondono. Le spiagge di Cape Cod ricordano a Scarpellini quelle della Riviera e viceversa, o forse richiamano alla memoria la Normandia del suo primo ritorno in Europa nel 1944. I suoi film raccontano il piacere di portarsi indietro pezzetti di Stati Uniti, come un'automobile di lusso per farsi bello, oppure la spinta di avviare imprese di famiglia come l'apertura dell'American Hotel, prima di stabilirsi definitivamente in Italia dove muore nel 1998 senza figli e tra i nipoti a cui vuole molto bene. Una storia probabilmente emblematica, raccontata con le immagini e le testimonianze di chi oggi ricorda con grande affetto questo zio d'America. L’archivio filmico di Spartaco Scarpellini è stato restaurato e digitalizzato dalla Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia con il contributo di Regione Emilia-Romagna – Emilia Romagna Film Commission e Ministero della Cultura – DGCA, in collaborazione con MEI – Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana.

Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2026, 10:52

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