Descrizione
Bellaria Igea Marina avrà i suoi ‘studios’. Iniziati i lavori della nuova struttura all'ex Fornace: prende forma il Cineporto cittadino
Bellaria Igea Marina si accinge a compiere un passo significativo verso il futuro della sua vita artistica e culturale: con l’avvio dei lavori di una nuova struttura polivalente legata al cinema ed alle arti visive che verrà realizzata presso la ex Fornace. Un’opera ambiziosa, cuore pulsante del più ampio cineporto ospitato presso il complesso della ex fabbrica, oggi esempio virtuoso di rigenerazione urbana ed archeologia industriale.
L’opera sarà un ambiente espressamente predisposto e destinato alla messa in scena e alle riprese di serie, film, video, programmi televisivi o comunque prodotti audiovisivi: gli ‘studios’, come tali edifici sono comunemente conosciuti quando riferiti al cinema. Il teatro di posa di Bellaria Igea Marina sarà uno spazio di oltre 330 mq, la cui realizzazione avverrà dopo la demolizione dei capannoni ancora presenti; manufatti, questi ultimi, costruiti a posteriori rispetto al corpo principale della fornace, privi di idoneità e agibilità. Quasi 1,3 milioni di euro il valore complessivo delle opere al via, con il progetto bellariese che si è guadagnato un contributo regionale (bando RU per la rigenerazione urbana) di 700.000 euro; la restante quota sarà cofinanziata grazie a un importante impegno di risorse comunali. Proprio in questi giorni sta avvenendo il cantieramento, con fine lavori nel 2028.
La demolizione degli ultimi capannoni e la costruzione della struttura rappresentano, di fatto, la seconda tranche dell’ambizioso quanto concreto piano di sviluppo pensato dall’Amministrazione Comunale per la ex Fornace nel suo complesso. Come noto, la prima maxi tranche di lavori, per circa 5,8 milioni di euro finanziati dal PNRR, ha visto negli scorsi anni la demolizione dei primi manufatti fatiscenti, in luogo dei quali sono stati realizzati uffici e sale polivalenti che saranno pienamente fruibili entro la fine del 2026, nonché il restauro della ciminiera: la parte più riconoscibile ed iconica del luogo, per la quale è stata pensata anche una illuminazione ad hoc. Il tutto anticipato, ancor prima, dall’altrettanto fondamentale sistemazione delle aree esterne, una bonifica profonda propedeutica alla realizzazione di quello che è oggi un parco pubblico apprezzato e frequentato, dotato di una palestra all’aperto, giochi per bambini e zona pic nic.
Tornando all’opera ai nastri di partenza, è opportuno sottolineare come essa porterà la firma degli stessi progettisti delle parti già rigenerate, lo studio Politecnica, realtà leader del settore con diverse sedi distribuite in tutta Italia: parlandone così lo stesso linguaggio tecnico ed architettonico. Gli ‘studios’ saranno edificati in adiacenza rispetto ai nuovi manufatti già completati e saranno lo spazio baricentrico del ‘Cineporto’ di Bellaria Igea Marina: un hub polifunzionale attrezzato per ospitare e supportare la produzione, la post-produzione ma anche la promozione in campo cinematografico e audiovisivo, offrendo a professionisti ed operatori una serie di servizi tecnici e logistici.
“La vision che abbiamo disegnato per la ex Fornace e che, passo dopo passo, sta divenendo realtà, muove investimenti per oltre 10 milioni di euro totali, più della metà dei quali già completati. Per una rigenerazione urbana che si è guadagnata apprezzamento e finanziamenti diffusi a tutti i livelli istituzionali: dinamica, coerente e concreta, in cui rientrano i documenti di alternative progettuali già redatti ed ora al vaglio anche per le parti del complesso coperte da vincolo”, spiega il Sindaco Filippo Giorgetti. “Il cineporto rientra in questa vision, rappresentando un upgrade in termini di qualità e servizi per l’intero mondo culturale di Bellaria Igea Marina, in particolare quelle arti visive e quel cinema indipendente su cui intendiamo consolidare la leadership a livello regionale e nazionale raggiunta negli ultimi anni, anche grazie al nuovo corso di un’eccellenza come il Bellaria Film Festival. Allo stesso modo, vogliamo che la ex Fornace, straordinario esempio di archeologia industriale ma anche luogo che parla della storia della nostra comunità, non diventi una bolla autoreferenziale, conservando altresì la sua vocazione a spazio che appartiene a tutti, aperto e votato a una pluralità di utilizzi, anche grazie alle metrature generose: pensiamo alle tante feste di successo, con migliaia di giovani, svoltesi durante l’estate, e alle decine e decine di famiglie che tutto l’anno scelgono il parco pubblico della Fornace per trascorrere tempo e vita all’aperto di qualità in un luogo bello, sicuro ed accessibile.”
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Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2026, 10:00